UN’IMPERDIBILE MOSTRA NEL CUORE D’ITALIA: “OLTRE ROMA”

a cura di Sabino Maria Frassà

l’Accademia di Ungheria in Roma, l’Istituto Balassi e la Fondazione Giorgio Pardi (progetto CRAMUM) sono gli enti promotori della mostra “Oltre Roma”, patrocinata inoltre dal Ludwig Muzeum, l’Istituto Polacco a Roma, il Comune di Roma, l’Associazione per l’infanzia ASM ed Ama Nutri Cresci.

La mostra, inaugurata lo scorso 25 novembre presso lo storico Palazzo Falconieri di Roma (che dal 1927 ospita l’Accademia d’Ungheria), sarà visitabile sino al 13 gennaio 2017. Esposte 60 opere di 22 artisti di fama internazionale selezionate dal curature, Sabino Maria Frassà. Gli artisti sono: Magdalena Abakanowicz, Zolt Asta, Szilárd Cseke, Eracle Dartizio, Laura de Santillana, Alberto Di Fabio, Matteo Fato, Andi Kacziba, Kamilia Kard, H.H LIM, Franco Mazzucchelli, David Merényi, Raffaele Penna, Paolo Peroni, Francesca Piovesan, Luigi Presicce, Daniele Salvalai, Elisabeth Scherffig, Eva Sorensen, Beáta Székely, Zoltán Tombor e Michele Volpe. 

Nel presentare la mostra, il curatore, Sabino Maria Frassà, ha ricordato come oggi più che mai sia importante fare l’Europa, lavorando alla creazione di una cultura europea che valorizzi le peculiarità di ogni Paese ed eviti di appiattirle.  Con 22 artisti da Italia, Ungheria, Danimarca, Germania, Polonia, Cina e Malesia OLTRE ROMA si muove in tale direzione e racconta di come Roma possa esser non solo la culla della cultura del “passato”, ma anche fulcro per la cultura contemporanea europea.  “Cosa significa del resto essere contemporanei se non unire culture diverse ed il passato con il futuro? Afferma Frassà Credo fortemente che in un periodo incerto come il nostro la cultura e l’arte possano essere una chiave per superare le divisioni, stimolando il pensiero, la riflessione e un'”empatia universale“”.15240288_10154777658519612_1379352279_n

Julia Fabenyi, direttrice del Ludwig Muzeum che patrocina la mostra, aggiunge: “L’arte può diventare un rilevante strumento sociale, fornendo reali esempi di coesistenza e integrazione. Con i suoi artisti di fama internazionale, non solo ungheresi e italiani, OLTRE ROMA può essere da esempio e sono orgogliosa che il Ludwig Muzeum abbia creduto nel progetto sin dall’inizio”.

Nicoletta Corbella Pardi, Presidente della Fondazione Giorgio Pardi afferma: “La Fondazione Giorgio Pardi da anni combatte la fuga di cervelli all’estero. Abbiamo perciò deciso di promuovere questo progetto che riesce ad unire non solo tante culture, ma anche colmare il gap generazionale che sempre più affligge il nostro paese: ancora una volta attraverso il progetto Cramum sosteniamo giovani talenti dell’arte, mettendoli al fianco di Maestri di chiara fama in15239324_10154777658169612_563911036_nternazionale”

Il 25 novembre è stato presentato, grazie alla generosità dell’Accademia di Ungheria, il libro d’artista “OLTRE ROMA” curato da Sabino Maria Frassà con il supporto di Emiliano Biondeggi. Il libro – realizzato in 200 copie – racconta la storia dell’uomo contemporaneo grazie alle opere in mostra e ai testi di autori italiani e ungheresi: Agota Kristof, Italo Calvino, Pier Paolo Pasolini, Svetonio, Mihaly Vaci, Valentino Zeichen e Attila Jozsef.     

Informazioni utili:

Dal 26 novembre 2016 al 13 gennaio 2017

Palazzo Falconieri – Via Giulia, 1, Roma

Ingresso gratuito da lunedì a venerdì 8.30-19.30; sabato e domenica 10:00-13:00; 14:00-18:00
Inaugurazione Venerdì 25 novembre ore 19:30

 

  • di Chiara Zanetti
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