Il 15 novembre 2016, Presso lo Studio Museo Francesco Messina, il Comune di Milano e la Fondazione Giorgio Pardi, patrocinati dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano e dall’Accademia di Ungheria a Roma, hanno presentato la mostra “ASPETTANDO L’ISPIRAZIONE” di H.H. Lim, curata da Sabino Maria Frassà.

Fino all’11 dicembre sarà possibile visitare la mostra, la quale è parte del progetto cramum, che la Fondazione Giorgio Pardi porta avanti per valorizzare in Italia e nel mondo le eccellenze culturali e artistiche.

La mostra indaga il ruolo dell’arte e dell’artista oggi. H.H. Lim ricostruisce il proprio studio romano all’interno del Museo, instaurando un forte dialogo con lo spazio – la Chiesa sconsacrata di San Sisto – e con le opere del Maestro Francesco Messina. Allo spazio barocco e all’arte figurativa del Maestro Messina H.H. Lim accosta le sue famose sedie, i pannelli di gesso bianco e le tele nere, su cui riporta e scrive i propri dubbi e interrogativi. Allo spettatore l’onere e il piacere di elaborare la risposta.

L’artista H.H. Lim introduce così la sua mostra: “Ho sempre pensato che il destino di un artista fosse quello di danzare un valzer sul filo del rasoio. L’incessante cercare l’ispirazione per trovare le risposte ed uscire dal tunnel dell’esistenza è il ring e il senso stesso della vita del vero artista.” h-h-lim-drawing-installation-code-101-installazione-dimensioni-variabili-particolare-2016-2

Il curatore, Sabino Maria Frassà, spiega così i lavori: “Aspettando l’ispirazione riesce ad essere una caustica, ironica e puntuale analisi su cosa sia oggi l’arte contemporanea. H.H. Lim condivide il proprio smarrimento e i propri dubbi riguardo l’autoreferenzialità dell’arte e in merito alla possibilità che l’arte contemporanea possa fornire certezze trascendenti. Chi crea e consuma arte oggi più che mai dovrebbe essere colui che indaga per indagare, per sapere, per portare l’uomo e l’umanità a un livello superiore. Al contrario l’ammiccamento al mercato tipico di tanta arte di oggi semplicemente non è arte contemporanea, quanto piuttosto uno sbiadito neo-barocco, che nasce vecchio e morirà – presto – vecchissimo”.

Filippo Del Corno, Assessore alla cultura del Comune di Milano, ha commentato: “Il tema dell’ispirazione può rappresentare per un artista un punto di partenza per l’elaborazione dell’opera, ma non solo per lui. L’ispirazione è infatti un tema trasversale, perché può riguardare il processo di creazione tout court e non solo quello di un lavoro specificamente artistico. HH Lim con la mostra “Aspettando l’ispirazione” allo Studio Museo Francesco Messina, nel suo dialogo con l’opera dello scultore siciliano, si interroga e interroga il visitatore, aprendo una riflessione sul tema dell’arte e della relazione tra consapevolezza e creatività!”

Cenni biografici

H.H. Lim è un artista cinese, nato in Malesia. Si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 1976, vive e lhh-lim-hula-hoop-3avora tra Roma e Penang. È fondatore e animatore dello spazio espositivo romano Edicola Notte, che dal 1990 rappresenta una delle realtà più dinamiche e propositive della capitale. Dal 2015 collabora e aderisce al progetto “cramum” della Fondazione Giorgio Pardi. 

Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, tra cui Singapore Biennale 2016 Singapore; 12°edizione della Dakar Biennale, Dakar Senegal 2016; Biennale di Praga 6, Praga, Repubblica Ceca 2013; Biennale di Venezia, Padiglione della Repubblica di Cuba, Venezia, Italia 2013; GNAM Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Italia 2011; UCCA Centro Ullens per l’Arte.

Chiara Zanetti

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