Milano novembre 2017, la piccola grande mela d’Italia, l’espressione nostrana del meltin’pot metropolitano.
Per il cittadino meneghino che solca i marciapiedi post lavoro le offerte di aperitivi, eventi e svago risulta sovrabbondante.
Spesso però la vasta scelta non coincide con una reale varietà, al contrario sembra lo specchio di un fenomeno produttivo industriale che non aggiunge niente di nuovo.
La creatività e la sperimentazione vengono sacrificate in nome del “pacchetto convenienza” o dell’ “usato garantito “, e viceversa l’anticonformismo si riduce ad un eccesso fine a se stesso.
In parole povere una molteplice monotonia .
Quello che manca è la capacità di rischiare, scavalcare lo standard che riduce l’immaginario, liberarsi dell’omologazione compulsiva che risponde a rigidi schemi mentali.
Si balla nei club, si sfila sulle passerelle, aperitivi “in” nei lounge bar, le offerte “spaccafegato” nei baretti universitari, l’arte relegata in luoghi dove l’accesso è esclusivo per esperti d’arte o turisti occasionali, e l’opera? la musica classica? è per le mummie impellicciate della scala.
Questa la proposta che risponde ahimè alla cultura media di questo periodo storico, con le ovvie eccezioni che chiaramente non mancano.
La domanda che sorge per scardinare questo meccanismo inizia con un chi l’ha detto?
Chi l’ha detto che durante un buon aperitivo non ci sia spazio per della buona musica?
Che la musica classica non sia accessibile? Che vada ascoltata in religioso silenzio o in abiti da gala? Che sia ad esclusivo consumo di esperti sommelier dal gusto raffinato?

Soluzioni ricreative

Isolamusicaingioco si inserisce in questo vuoto creativo con l’intento di accorciare le distanze, fisiche e mentali, che separano forme d’arte come la musica classica, jazz e non solo dalla vita di tutti i giorni.
L’associazione nasce nel 2004 per promuovere cultura musicale nel quartiere isola e veicolarla inoltre come strumento educativo per i più piccoli.
Classicamente si spinge oltre gonfiando le vele per arrivare alle orecchie un pò meno innocenti di chi ama gustarsi un drink per evadere dalle scomode scrivanie.
Nell’ affascinante cornice del Frida da venerdì 17/11 si darà il via alla stagione.
La rassegna concertistica giunta alla 3° edizione propone una ricca programmazione.
L’offerta spazia dall’Opera al Musical, alla Canzone Napoletana (quella vera), dai grandi classici agli albori del jazz, dalla tradizionale colta a quella popolare, senza disdegnare esperimenti fusion come il cinema muto d’autore con proiezione e accompagnamento live.
Interessante inoltre l’idea di affidare l’apertura dei concerti a giovani talenti provenienti da conservatori e accademie musicali, concedendo loro l’occasione di prendere contatto con il pubblico e perché no anche con qualche talent scout all’ascolto.

Gli appuntamenti da mettere in agenda:

I concerti saranno preceduti da un aperitivo offerto dall’associazione di cui potrete godere in compagnia degli artisti.
Ora che un grande lavoro è stato fatto per concepire un così interessante menù non resta che impegnarsi nell’affinare il proprio palato acustico.
Classicamente chiama come risponderanno i milanesi ?
Saranno disposti ad alzare il livello del loro divertimento oltre che il volume.
Insomma non è mai troppo tardi per cambiare musica.

  • DMT